Importanti cambiamenti nei transporti: Tachografo nei furgoni 2026

Minore disponibilità di veicoli, tempi di consegna più lunghi, cambiamenti dei prezzi - suggeriamo come prepararsi ai cambiamenti e mettere in sicurezza la continuità delle Vostre consegne già da oggi.

Negli ultimi mesi abbiamo parlato sempre più spesso con i clienti del futuro dei trasporti in Europa. Sappiamo che i cambiamenti in arrivo possono risultare destabilizzanti: per questo desideriamo condividere ciò che sappiamo e supportarvi nella pianificazione delle Vostre consegne in modo sicuro.

Sulla base delle nostre analisi e dei progetti che stiamo portando avanti in relazione all’ultima fase del Pacchetto Mobilità, prevediamo che mantenere consegne fluide e ininterrotte sarà possibile soprattutto per le grandi aziende di trasporto.
Il ritiro dal mercato dei vettori più piccoli potrebbe, nei prossimi anni, portare a una carenza di veicoli disponibili in tutta Europa.

Per questo vale la pena assicurarsi – già oggi – di collaborare con un vettore che disponga della giusta capacità operativa e sia preparato a ciò che sta per arrivare, così che la continuità delle Vostre consegne rimanga sicura e prevedibile.

Desideriamo inoltre ricordarvi che dal 1° luglio 2026 nell’Unione Europea entreranno in vigore  norme che richiederanno l’installazione dei tachigrafi intelligenti G2V2 sui furgoni (veicoli con massa complessiva a pieno carico di 2,5–3,5 t) utilizzati per il trasporto internazionale su strada di merci.

La invitiamo a consultare i dati e le analisi che abbiamo preparato: si tratta di informazioni concrete che possono aiutarvi a pianificare i prossimi anni con maggiore serenità.

L’analisi è preoccupante.

Negli ultimi mesi abbiamo avuto molte conversazioni approfondite sia con i clienti che con le aziende del settore dei trasporti. Abbiamo chiesto quanto conoscano il Pacchetto Mobilità e se siano pronti ad applicarlo. Le risposte che raccogliamo indicano una cosa: domina l’incertezza e molti non hanno un piano d’azione chiaro.

Che cosa dice oggi il settore dei trasporti? Da questi confronti emerge che:

  • molti titolari di aziende stanno rinunciando al trasporto internazionale, limitando l’attività al mercato nazionale,
  • alcune imprese stanno valutando di spostarsi verso il trasporto pesante e di investire in veicoli più grandi,
  • altre parlano apertamente di chiudere perché, con le nuove regole, «il trasporto non è più redditizio»,
  • Solo un numero ridotto sta pianificando nuove assunzioni per garantire il doppio equipaggio per ciascun veicolo.
  •  

Il denominatore comune è chiaro: un arretramento dal trasporto internazionale e una mancanza di stabilità.

E che cosa dicono i clienti?

Qui la situazione è ancora più complessa. La nostra analisi mostra che 9 clienti su 10 non sanno esattamente quali cambiamenti stiano arrivando né quali saranno le loro conseguenze. Molti non riescono a immaginare di rinunciare alle consegne con veicoli fino a 3,5 tonnellate – e allo stesso tempo non si rendono conto dei costi e dei limiti che ciò comporterà.

Questa combinazione è allarmante: mancanza di conoscenza, assenza di un piano e nessuna alternativa pronta.

Non vogliamo spaventarVi. Vogliamo aiutarvi a prepararsi in anticipo - prima che sia il mercato a farlo al posto Vostro, attraverso prezzi più alti e una minore disponibilità di trasporto.

Previsione: minore efficienza, tariffe più alte.

L’installazione obbligatoria dei tachigrafi intelligenti, così come la loro manutenzione, è un costo aggiuntivo che viene già trasferito ai vettori. Inoltre, le nuove norme ridurranno in modo significativo il numero di viaggi realizzabili nell’orario di lavoro di un autista. Questo si tradurrà direttamente in tariffe più elevate e tempi di consegna più lunghi.
In pratica significa:

  • Meno – un calo fino al 40% dei chilometri percorsi (pause obbligatorie e limiti rigorosi dell’orario di lavoro),
  • Più difficile – minore flessibilità nella pianificazione dei percorsi e nella gestione dei cambiamenti,
  • Più costoso – un aumento del 30–45% del costo per chilometro (più intermediari, costi operativi più elevati).

Anche se oggi tutto funziona senza intoppi, a partire da luglio 2026 il modello attuale potrebbe smettere di essere efficace.

È la fine del trasporto espresso?

Molti segnali indicano di sì. Finora il principale vantaggio dei veicoli fino a 3,5 tonnellate è stata la velocità. Quando le nuove regole entreranno in vigore, è bene essere pronti a:

  • Più lungo – un percorso che oggi si completa in 14 ore potrebbe richiedere fino a 26 ore per via di pause e soste obbligatorie,
  • Più costoso – l’assunzione di autisti aggiuntivi può arrivare persino a raddoppiare i costi del personale,
  • Meno opzioni di trasporto disponibili nelle stesse finestre temporali di prima,
  • La fine del «tamponare le emergenze»: ritardi e carichi aggiuntivi non pianificati saranno molto più difficili da gestire senza rischiare violazioni delle norme.

La conclusione è semplice: se si inizia a pianificare la catena di fornitura solo quando esplode una crisi, bisogna aspettarsi gravi interruzioni.

Abbiamo buone notizie per Voi.

Ci sta a cuore la Vorsta attività – siamo al Vorsto fianco – e per questo non aspettiamo luglio. Stiamo già lavorando a soluzioni che Vi aiuteranno a mantenere la continuità delle consegne, riducendo al tempo stesso i costi e il rischio di ritardi legati ai cambiamenti in arrivo.

Puntiamo sulla flessibilità e su un reale allineamento alle Vorste esigenze. Per questo abbiamo sviluppato una strategia che Vi accompagnerà nel cambiamento in modo efficiente, nel rispetto delle regole e senza stress inutile – passo dopo passo, con supporto completo in ogni fase.

Se desiderate restare aggiornati e preparare in modo consapevole la Vorsta supply chain, restate in contatto con noi. Iscrivetevi alla nostra newsletter e seguite i nostri canali social. Potete anche trovare maggiori informazioni su matex-transport.com.

Questo è un buon momento per guardare avanti, al futuro dei trasporti. Pianificare oggi significa serenità domani.

Cordiali saluti,
Team Matex Transport

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